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ZEOLITI & SPIRULINA nell'allergia al polline
 Il Prof Karl Heccht e la moglie
- a cura del Prof. Karl Hecht (nella foto con la Moglie) Docente di Neurofisiologia presso l'Università Humboldt di Berlino (per la parte riguardante la Spirulina e il protocollo per allergie al polline)
- a cura del Prof. Fedele Manna Docente di Chimica Farmaceutica e Tossicologica presso "La Sapienza" Università di Roma (per la parte riguardante la zeolite clinoptilolite attivata)
Chi è il Prof Karl Recht
Il profKarl Hecht è nato il 15.02.1924, è Professore Emerito di Fisiologia clinica e sperimentale presso l'Università Charitè, Humboldt di Berlino. I suoi campi di lavoro sono lo Stress, il Sonno, l'Ambiente e la Medicina Aerospaziale. Ha al suo attivo più di 800 pubblicazioni scientifiche, 42 Libri, 29 brevetti. Relatore di 172 tesi di Laurea. E' membro effettivo e membro onorario di molte Accademie Internazionali e di molte Associazioni di medicina e scienza.
Ha sperimentato per lungo tempo l'associazione di zeolite cIinoptilolite attivata e spirulina per la cura delle allergie da polline mettendo a punto un protocollo riportato qui di seguito:
Unire 2,5 grammi di zeolite clinoptilolite in polvere e 2,5 grammi di spirulina platensis in polvere (o compresse).
Mettere le polveri in un bicchiere di acqua e bere due volte al dì a distanza di 12 ore. (nel caso di compresse di spirulina assumerle insieme alla polvere di zeolite sospesa in acqua). L'assunzione totale è di 5 grammi di zeolite e 5 grammi di spirulina al giorno. Al di sotto dei 14 anni: 1,5 grammi di zeolite con 1,5 grammi di spirulina in un bicchiere d'acqua due volte al giorno (nel caso di comprese di spirulina assumerle insieme alla povere di zeolite sospesa in acqua). Non c'è sperimentazione su soggetti sotto i 4 anni. Il prof Recht consiglia di bere molto durante il protocollo.
Durata complessiva 40 giorni.
La Spirulina Platensis
(fonte: K. Recht, E. Recht-Savoley: Natur-Mineralien, Regulation und Gesundheit. Schibri- Verlag, Berlin / Milow 2005)
La Spirulina Platensis contiene tra il 60 e il 70% di proteine comprendenti tutti gli Amminoacidi. Tra questi otto sono essenziali pEr il corpo umano e questo significa che devono essere assunti perché il corpo umano non è in grado di sintetizzarli. La Spirulina Platensis è ricca di vitamine e microelementi; contiene acido Linoleico che regola il metabolismo dei grassi nel corpo, in particolare il metabolismo del colesterolo e dei trigliceridi. Inoltre è ricca di vitamina B 12, in quantità quattro volte superiore a quella presente nel fegato di vitello. Contiene acidi grassi insaturi e clorofilla. Nella medicina cinese è stata una delle prime sostanze usate per curare oltre che per una funzione profilattica. Già gli Aztechi la consideravano un nutrimento base e un elemento della loro forza. La Spirulina Platensis può anche aumentare il senso di sazietà e la ricchezza di proteine consente di ridurre la quantità di cibo assunto. Tra il tempo di assunzione e il pasto devono trascorrere almeno 60 minuti e almeno 30 minuti dall'assunzione di medicinali; questo garantisce un effetto ottimale del suo uso.
Si consiglia di bere acqua calda o tiepida dopo l'assunzione. Si può assumere per 40 giorni e dopo una pausa di 20 giorni si può riprendere l'assunzione. Alcune controindicazioni riguardano chi ha problemi di tipo renale a causa della ricchezza di proteine.
La sua efficacia è data dalla capacità di integrare sostanze vitali che mancano nel corpo umano, inoltre aiuta il metabolismo, incrementa la reattività del sistema immunitario (immuno-modulante), stimola la flora batterica intestinale, aiuta l'eliminazione dei residui del metabolismo, ha un effetto regolante sulla concentrazione degli zuccheri nel sangue, può avere un effetto sui processi infiammatori cronici, può regolare il livello del colesterolo, aumenta la resistenza contro agenti infettivi e fornisce più forza fisica e mentale.
Il campo di applicazione della Spirulina come supporto di terapie è destinato a persone che hanno problemi di nutrizione di diverso tipo (obesità, anoressia, con diete non bilanciate), a vegetariani che devono integrare l'apporto di proteine, a sofferenti di diabete Mellito. Inoltre può essere utilizzata nella profilassi dell' arteriosclerosi, malattie ischemiche del cuore, malattie influenzali, malattie da deficit di ferro, perdita di vista, patologie della pelle con pelle secca e screpolata, acne e foruncolosi.
Unita alla zeolite clinoptilolite naturale è usata per combattere malattie croniche.
Zeoliti sottoposte ad attivazione: storia e proprietà di un minerale vulcanico (zeolite clinoptilolite)
Cosa sono le zeoliti
Le zeoliti sono minerali di origine vulcanica che si formano perlopiù dall'incontro tra la lava incandescente e l'acqua salmastra dei mari. Le zeoliti si presentano come minerali naturali dalla struttura microporosa costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla salute. (come anche radicali liberi, nitrosamine, ione ammonio, micotossine, pesticidi e cationi radioattivi). Numerosi studi sono stati effettuati su un particolare tipo di zeolite per la sue possibili applicazioni in medicina: la zeolite clinoptilolite sottoposta ad attivazione.
Attivazione
Grazie ad una metodologia di attivazione (Panaceo Activation Process), che si attua con l'utilizzo di speciali mulini, la struttura delle particelle acquisisce particolari proprietà che unite all'incremento della superficie, consentono loro di legare più velocemente e più stabilmente tossine, metalli e radicali liberi, incrementandone l'attività. Partendo da una dimensione di circa 3 metri quadrati per grammo di zeolite clinoptilolite, dopo l'attivazione si raggiungono oltre i 250 metri quadrati per grammo.
Si tratta quindi di un procedimento puramente fisico.
Stress ossidativo e sua importanza
I radicali liberi sono presenti nel nostro organismo che li utilizza come sistema di difesa. Gli studi sullo stress ossidativo indicano però che un eccesso di radicali liberi può non solo provocare patologie, ma anche aggravarle; tra queste, il diabete, il cancro, le patologie cardiovascolari, quelle del tratto gastrointestinale e molte altre ancora. I fattori che provocano la formazione di radicali liberi sono molteplici e complessi: inquinamento, polveri sottili, sostanze inquinanti presenti nei cibi, alimentazione irregolare e squilibrata, fumo, stress, farmaci, malattie croniche etc.
La conseguenza della presenza di un eccesso di radicali liberi nell'organismo è l'attacco di alcune strutture cellulari con conseguenti danni funzionali che, se non eliminati, possono provocare l'insorgenza di varie patologie e l'accelerazione dei processi di invecchiamento.
Anche nell'attività sportiva c'è produzione di radicali liberi che limitano la resa atletica perché accompagnati dalla presenza a livello muscolare di una quantità rilevante di acido lattico.
La zeolite rientra tra gli strumenti importanti per combattere e neutralizzare i radicali liberi. E' possibile oggi misurare l' entità dei radicali liberi presenti nell'organismo con appositi test.
Metalli Pesanti
Mercurio, piombo, cadmio sono tra i più conosciuti e pericolosi agenti tossici per l'organismo e per l'ambiente, presenti in quantità minime nelle polveri che respiriamo e nei cibi che ingeriamo. La zeolite attraverso la riduzione di questi metalli nel tratto gastro-intestinale può ridurne la presenza nell'intero organismo (detossicazione) e/o evitarne l'assorbimento nei tessuti (prevenzione).
Ulteriori indicazioni dalla ricerca
Recenti studi sull'utilizzazione della zeolite clinoptilolite attivata in abbinamento alle terapie standard hanno evidenziato la sua azione positiva sul sistema circolatorio, sulla pressione arteriosa, sul recupero dopo l'infarto o ancora sul sistema digestivo, sull'iperacidità gastrica e sulle ulcere duodenali.
L’azione della zeolite è stata anche studiata sui reumatismi, sulla cura delle infezioni renali e anche sul trattamento delle patologie dermatologiche presenti nei pazienti affetti da diabete, mentre altre osservazioni riguardavano l'applicazione diretta della polvere e numerose affezioni della pelle. Secondo gli studi clinici, la zeolite consentirebbe di migliorare l'efficacia delle terapie standard e di ridurre il periodo di recupero.
Ciò ha portato ali 'uso della zeolite come coadiuvante nella cura delle patologie gravi.
La zeolite clinoptilolite attivata si trova in commercio solo in forma di dispositivo medico.
L’effetto sinergico della zeolite con principi attivi fitoterapici, farmaci di ogni tipo e integratori è dovuta alla progressiva riduzione dall'organismo di inibitori funzionali quali: ione ammonio, metalli pesanti, radicali liberi e tossine.
Oggi la zeolite è classificata come dispositivo medico e definita come segue (GMDN Generai Medicai Device Nomenclature):
Sostanze ad uso orale adatte ad assorbire/chelare e rimuovere sostanze dannose e tossiche nel tratto gastro-intestinale (es. metalli pesanti, nitrosamine, ammonio, micotossine, cationi (radioattivi), pesticidi) riducendone l'assorbimento nel corpo. Possono anche funzionare come antiossidanti catturando radicali liberi e riducendo la formazione di ROS (reactive oxygen species). E' tipicamente una zeolite attivata disponibile in polvere, capsule, compresse.
Il prof Hecht consiglia Spirulina Platensis di ottima qualità.
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