|
E' interessante per chiunque voglia conoscere meglio quello che mangia, sapere la differenza tra questi grassi. Tutti i grassi, sia essi grassi animali che vegetali contengono acidi grassi formati da catene di atomi di carbonio legati all'idrogeno. Ad ogni atomo di carbonio si lega un atomo di idrogeno (1 "sopra" ed 1 "sotto", 2 quindi -vedi figure-). Alcuni acidi grassi però, hanno atomi di carbonio liberi. Quindi per ogni atomo di carbonio non legato all'idrogeno ci sono due legami liberi. La catena come quella della prima figura è completa o "satura", la catena della seconda figura è incompleta per mancanza dell'idrogeno su un atomo di carbonio, non è quindi satura bensì "insatura" e più precisamente "monoinsatura " per la presenza di 1 solo atomo di carbonio libero; la terza figura rappresenta una catena "polinsatura" per la presenza di più di 1 atomo di carbonio libero. Ai fini della sana alimentazione sono suggeriti i grassi saturi e cioè quelli di origine vegetale che, tranne rari casi (olio di cocco e olio di palma), sono ricchi di grassi insaturi (meglio se garantiti di spremitura a freddo e di origine biologica). I grassi animali sono grassi saturi, quindi poco salutari, tranne i grassi del pesce, ricco di insaturi. L'industria alimentare utilizza un metodo per trasformare i grassi vegetali da insaturi a saturi. Il metodo è semplice: si tratta di aggiungere idrogeno nei legami di carbonio liberi. Questo processo si chiama idrogenazione. E' utile ai fini culinari, perché gli oli idrogenati diventano densi come il burro e rendono migliore il preparato finale. Migliore solo dal punto di vista culinario, chiaramente! Dal punto di vista salutare sono oli saturi e quindi dannosi al sistema vascolare. Comprando un prodotto, d'ora in poi, leggete gli ingredienti e al posto di oli vegetali idrogenati, leggete: oli saturi!
 |
saturi |
 |
monoinsaturi |
 |
polinsaturi |
|