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Il corpo umano viene continuamente a contatto con sostanze dannose presenti sia nell'ambiente che lo circonda che all'interno del proprio organismo. Oltre che dall'azione di microbi e tossine, il danno maggiore alla salute viene dai radicali liberi e dalle specie reattive dell' ossigeno.
E' infatti scientificamente provato che i radicali liberi costituiscono il principale fattore causale di oltre 80 tipi di disturbi nell'uomo. Stress ed inquinamento sono le principali fonti di radicali liberi, molecole altamente reattive in grado di produrre danni considerevoli ai componenti delle cellule determinando l'invecchiamento precoce dei tessuti. Anche il fumo di sigaretta come pure le radiazioni, il consumo sconsiderato di caffè, alcool e cibi fritti, contribuiscono non poco alla formazione di radicali liberi.
La produzione di radicali liberi è tuttavia un fenomeno fisiologico che fa parte del normale metabolismo cellulare.
L'organismo ha per questo sviluppato dei meccanismi di regolazione enzimatica per neutralizzare la tossicità dei radicali liberi (superossido dismutasi e glutatione-perossidasi sono solo alcuni esempi).
E' quindi necessario che l'organismo assuma nutrienti che abbiano potere antiossidante in grado di rigenerare i. sistemi di difesa endogeni e di aiutarli, agendo in sinergia, per la neutralizzazione dei radicali liberi circolanti. l'organismo infatti non è in grado di produrre autonomamente le vitamine A, C e E. Queste vitamine sono i "3 famosi" antiossidanti che hanno sempre ricevuto maggior attenzione, ma non sono assolutamente da sole. Tali vitamine lavorano in sinergia con i minerali quali il selenio, lo zinco, il manganese e il rame, anche' essi ad azione antiossidante. Inoltre il coenzima Q 10 ha la proprietà di preservare. con la vite i componenti vitali della membrana cellulare, tra cui il colesterolo, dall’ossidazione.
Una produzione eccessiva di radicali liberi, od una insufficiente difesa, si traducono in una comparsa di danni cellulari che possono portare ad un invecchiamento precoce delle cellule e dei tessuti. Questa aggressione da parte dei radicali liberi si chiama appunto stress ossidativo che si può manifestare anche con la comparsa di piccole macchie scure sulla pelle.
Per apportare al nostro organismo una corretta quantità di sostanze antiossidanti con la dieta dovremmo assumere almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. Ma per coloro che sono sempre di corsa l'appropriata assunzione di frutta e verdura può risultare difficile. Inoltre al giorno d'oggi vi sono dei livelli di stress ossidativo che sfuggono al nostro controllo.
Lo stile di vita frenetico dei tempi moderni ed un' alimentazione sempre più scorretta e quanto mai frettolosa portano ad un Impoverimento delle naturali difese enzimatiche contro i radicali liberi e ad una sempre minore assunzione di vitamine antiossidanti con la dieta. Nutrienti antiossidanti si possono trovare anche in un' ampia varietà di erbe come tè verde, cardo mariano, e di fitonutrienti come quelli estratti da Ginkgo biloba, aglio, corteccia di pino e nel vino rosso, ricchissimi di flavonoidi come ad esempio la quercetina, flavonoide ad alto potere antiossidante.
Di assoluta novità, il Picnogenolo è un estratto contenente 1'85% di proantocianidine, una categoria di flavonoidi il cui potere antiossidante supera di 50 volte quello della vitamina E e di 20 volte quello della vitamina C, con la quale agisce in sinergia. Gli studi scientifici dimostrano la sua azione protettiva nei confronti della fragilità capillare, nelle reazioni allergiche ed infiammatorie e la sua azione fluidificante del sangue.
Tutte le categorie di antiossidanti lavorano in sinergia fra di loro per potersi rigenerare dopo aver esplicato la propria azione di neutralizzazione sui radicali liberi, da qui l'importanza di poteri i integrare insieme.
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