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Dopo aver conquistato gli Stati Uniti ora spopola anche in Italia. E’ la cosiddetta moda del Mehndi. Si tratta dei disegni tradizionali delle donne indiane e dell’Africa del Nord che vengono realizzati su mani, piedi, dorso delle dita e sulle braccia con l’henné. In Marocco la tecnica di pittura sulla pelle si chiama Harqus e ha sempre risultati effimeri di abbellimento coinvolgendo anche guance e naso in occasione di matrimoni, feste, celebrazioni particolari. La pittura corporale è assai diffusa anche in Algeria ed in genere in tutti i paesi di cultura islamica dove si caratterizza per i suoi motivi geometrici con piccole croci, rami, cerchi. Segno di appartenenza tribale, sociale o religiosa in alcuni paesi, in altri diventa simbolo del passaggio dall’età infantile a quella fertile e adulta oppure di rito prematrimoniale che "segna" e identifica le ragazze da marito. Storicamente l’arte di dipingere la pelle con l’henné non ha nulla di nuovo anzi, potrebbe risalire anche a 5000 anni fa appartenendo a culture tribali sorte molto prima dell’Islam. Rappresenta inoltre una cura di bellezza che nelle zone desertiche tutte le donne fanno molto volentieri anche perché, esse sostengono, l’henné sul corpo ha un’azione rinfrescante. Assolutamente proibito almeno nei paesi musulmani ritrarre figure antropomorfe in quanto è la religione stessa a vietarlo. Ecco allora che i Marocco, in Turchia, in Tunisia le giovani spose o le vedove mostrano le dita decorate con frasette del Corano le basmalah. Dal punto di vista pratico riprodurre quest’arte è tuttavia molto difficoltoso segno evidente che nonostante tutto noi occidentali non siamo riusciti a carpire in pieno i segreti di certe miscele e di strani abbinamenti con sostanze oleose (olio di chiodi di garofano per qualcuno) che rendono tali disegni il più duraturi possibili.
ISTRUZIONI PER L'USO
Noi, nonostante diverse prove, siamo riusciti ad ottenere solo tatuaggi color mattone o arancio-scuro utilizzando solo polvere dell’henné che secondo la procedura marocchina avviene nel seguente modo: si fa una pastella con l’acqua (da molto calda a solamente tiepida, come si preferisce) nella quale va aggiunto una spruzzata di succo di limone. Si mescola il tutto uniformemente e dopo aver riempito una siringa senza ago con la quale si delimita il tratto, si disegna direttamente con la pastella la zona prescelta avendo cura di effettuare questa operazione sempre con mani ben asciutte. Spruzzare il disegno con ulteriore succo di limone attendere qualche minuto affinché il tutto si asciughi, e dopo qualche minuto togliere la crosticina formatasi e cercare, per quanto possibile di non lavarsi sulla zona trattata.
Henné
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