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Il tè verde è costituito dalle foglie di un arbusto sempreverde (Camellia sinensis) largamente coltivato in Asia. Il tè verde rappresenta la forma più fresca e meno lavorata del tè, la bevanda fatta dall'uomo più popolare del mondo.
Tutti i tè derivano dalla stessa pianta, la Camellia sinensis. La differenza è data dal modo di preparazione delle foglie. Le foglie della pianta del tè sono utilizzate sia come bevanda medicinale che sociale. Il tè verde, a differenza del tè nero, non è fermentato e quindi tutti i componenti attivi rimangono presenti ed inalterati. Costituenti attivi. Il tè verde contiene olii volatili, vitamine, minerali e caffeina, ma i costituenti attivi più importanti sono i polifenoli, in particolare una catechina chiamata epigallocatechina gallato (EGCG). Si ritiene che i polifenoli siano i maggiori responsabili dell'azione del tè verde nel migliorare la salute. Varie ricerche dimostrano che il tè verde protegge dalle malattie cardiovascolari in vari modi:
- abbassamento dei livelli totali di colesterolo e miglioramento del suo profilo (rapporto LDL/HDL)
- riduzione della aggregazione piastrinica
- riduzione della pressione sanguigna.
I polifenoli del tè verde hanno anche mostrato di ridurre il rischio di molti tipi di cancro, di stimolare la produzione di molte cellule ad attività immunitaria e di avere proprietà antibatteriche, anche contro i batteri responsabili della placca dentaria.
Uso storico e tradizionale. Secondo le leggende cinesi, il tè fu scoperto accidentalmente da un imperatore circa 4.000 anni fa. Tradizionale cinese ha sempre consigliato il tè verde per combattere cefalee, dolori, difficoltà digestive, depressione e per migliorare l'immunità, nonché come disintossicante, energizzante e per prolungare la durata della vita. Le moderne ricerche hanno confermato parecchie di queste indicazioni.
Usi moderni.
In tempi recenti gli scienziati hanno iniziato a verificare le importanti proprietà benefiche del tè verde. Vari studi indicano che il tè verde può essere d'aiuto nella prevenzione di vari tipi di tumore (polmonari, cutanei, epatici, pancreatici e gastrici). Ha azione positiva sul cuore abbassando i livelli di colesterolo e l'aggregazione piastrinica. Sembra essere in grado di ridurre l'incidenza di carie dentali e di promuovere la perdita di peso mediante un aumentato consumo dei grassi ed una regolazione dei livelli sanguigni di glucosio ed insulina. Il tè verde contiene potenti antiossidanti, chiamati catechine, ed i suoi estratti sono in grado di far aumentare l'attività antiossidante. In uno studio, alcuni volontari assunsero singole dosi di catechine (400 mg di EGCG). L'EGCG fu scelto come bio-marcatore per l'assorbimento delle catechine e successivamente si valutarono i livelli ematici di ascorbato, glutatione, alfa-tocoferolo, beta-carotene e antiossidanti totali (TRAP). Come risultato si ebbe un transitorio abbassamento (del 10-20%) dei livelli ematici di ascorbato e glutatione, ma un aumento del 16-19% dei livelli di antiossidanti totali (TRAP).
Condizioni mediche in cui il tè verde può essere d'aiuto.
- Rischio di cancro
- Gengiviti e malattie dentali in genere
- Ipercolesterolemia
- Ipertensione arteriosa
- Ipertrigliceridemia
- Iporeattività immunitaria
- Infezioni
Nuove scoperte.
- Il tè verde sembra essere in grado di inibire in vitro vari tipi di tumore, compresa la leucemia e i tumori cutanei, nonché il cancro alla mammella, all'intestino e ai polmoni.
- L'applicazione topica del più importante polifenolo (l'EGCG) porta a riduzione della quantità di radicali liberi e prostaglandine infiammatorie prodotte dalle cellule immunitarie cutanee come risposta all'esposizione a raggi UVB. Ciò suggerisce che prodotti dermatologici contenenti sufficienti quantità di estratto di tè verde, possono ridurre l'invecchiamento della pelle indotta da raggi UVB e aiutare a prevenire la formazione di cancri cutanei.
- L'assunzione di tè verde fu testata in topi cancerosi che contemporaneamente ricevevano il chemioterapico Doxorubicina. I positivi risultati di questa sperimentazione suggerirono che il tè verde può potenziare l'attività chemioterapica e quindi la qualità della vita del paziente.
Effetti collaterali ed interazioni.
Il tè verde è estremamente sicuro. L'effetto collaterale più comune, riscontrato quando vengono assunte ingenti quantità di tè verde, è l'insonnia, ansietà ed altri sintomi legati alla presenza della caffeina.
Il Tè Verde ed i nuovi benefici sulla salute - Di Mark Mayell
La bevanda più popolare del mondo (dopo l'acqua) è il tè, da sempre apprezzata per il suo buon gusto e per i suoi effetti blandamente stimolanti. Negli ultimi anni vari studi scientifici hanno iniziato a dimostrare una evidente serie di diversi potenziali effetti benefici sulla salute, sia del tè nero (popolare in India e nell'Ovest) sia del più tradizionale non fermentato tè verde, popolare in Estremo Oriente. Studi epidemiologici suggeriscono che bere tè può ridurre il rischio di vari tumori, inclusi quelli ai polmoni, colon e prostata, come può anche ridurre la percentuale di malattie cardiache. Nuovi studi, comprendenti un certo numero di prove cliniche, hanno iniziato a dare prove concrete non solo di tali benefici, ma anche di altri in aree diverse, come nella perdita del peso corporeo e nella salute di ossa, denti e fegato. Nella Cina antica il tè era considerato una medicina molto potente. Gli antichi saggi lo raccomandavano contro cefalee, diarrea, asma ed altri disturbi. Alcune di tali indicazioni sono ancora valide ai nostri tempi, sebbene considerando agenti attivi i vari costituenti isolati (come ad esempio la caffeina per lenire le cefalee). Mentre l'uso terapeutico del tè come tale si è molto affievolito, ora il tè verde è tenuto in grande considerazione per potenziare il sistema immunitario e prevenire le peggiori malattie, come i tumori e le malattie cardiache. Le Catechine e gli altri componenti bioflavonoidi del tè verde sono diventate sostanze omnipresenti nei laboratori e non passa mese che non vengano pubblicati studi che indicano nuovi benefici del tè verde.
Estratti di tè verde possono aiutare nella perdita di peso. Recentemente alcuni ricercatori svizzeri hanno misurato la spesa energetica e il consumo di grassi che si verificava in 10 uomini sani a cui erano stati somministrati (in diverse occasioni):
- estratto di tè verde (50 mg di caffeina e 90 mg di epigallocatechina)
- caffeina (50 mg)
- placebo.
L'estratto di tè verde caffeinato fu significativamente di gran lunga più efficace sia della caffeina che del placebo. Più recentemente, alcuni degli stessi ricercatori trovarono anche che sottoponendo del tessuto adiposo ad estratto di tè verde si verificava un consumo dei grassi più veloce che non sottoponendolo a caffeina o a efedrina da sole. Aggiungendo però caffeina o efedrina all'estratto di tè verde si aveva un aumento della capacità di far perdere peso.
Il tè verde può rendere più robuste le ossa ed aiutare a prevenire l'osteoporosi. Uno studio pubblicato recentemente nell' "American Journal of Clinical Nutrition" valutò la relazione esistente tra l'assunzione di tè e la densità minerale ossea di 1.256 anziane signore inglesi, dove il tè (nero) viene comunemente bevuto in modo costante. Gli studi eseguiti su popolazioni dove si beve comunemente il caffè hanno dimostrato che l'alta assunzione di caffeina è un fattore di rischio in direzione della osteoporosi. Probabilmente a causa del contenuto di bioflavonoidi nel tè, l'assunzione di questo si è dimostrata essere un fattore protettivo verso l'osteoporosi. Confrontati con i non bevitori di tè, i bevitori di tale infuso mostrano avere una significativamente maggiore densità ossea. I risultati erano indipendenti da altri fattori, come ad esempio il fatto di assumere o meno il latte insieme al tè.
Il tè verde può ridurre la formazione delle carie. Le ricerche eseguite nell'ultimo decennio hanno identificato un certo numero di costituenti del tè verde in grado di indebolire gli effetti cariogeni di batteri come lo Streptococcus mutans. Ultimamente, la società giapponese Taiyo Kagaku ha ricevuto un premio per un prodotto, a base di estratto di tè verde, che viene utilizzato in dolci, cioccolata e gomma da masticare che non hanno attività cariogena.
Il tè verde può proteggere il fegato. Parecchi studi hanno dimostrato che l'estratto di tè verde ha una importante azione antiossidante a livello del fegato, aiutando a prevenire la reazione dei radicali liberi con i grassi e conseguente danneggiamento dell'organo. E' stato anche riscontrato che i bevitori abitudinari di tè mostrano in media una migliore funzionalità epatica rispetto ai non bevitori.
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Articoli tratti dalla rete Traduzione di Marco Turazza.
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