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Riportiamo una ricetta di facile utilizzo per liberare le cavità nasali dagli accumuli che tanto fastidio arrecano soprattutto a coloro i quali, durante la stagione fredda, ma spesso anche tutto l'anno, devono convivere con questa sgradita presenza che, alle volte, costringe perfino al riposo.
PREPARAZIONE Alla sera mettere 1/2 spugnetta di Luffa Purgans a macerare in una tazzina di acqua bollente (ca. 50 cc) per 12 ore. Al mattino, bollire per qualche minuto l’acqua e la spugnetta (in altre parole fare un decotto), filtrare il liquido attraverso un panno fine, e lasciare raffreddare a temperatura ambiente. Conservare in frigorifero.
MODALITA' DI UTILIZZO La mattina a digiuno instillare qualche goccia o più del decotto precedentemente preparato, prima in una narice, poi nell’altra portando la testa all’indietro. Rimanere 10 secondi in questa posizione, prima di alzare la testa, soffiare il naso e asciugarlo anche all’interno. E’ bene che il liquido non arrivi in gola perché potrebbe irritare la mucosa. Ripetere dopo un quarto d’ora. Viene così provocato un raffreddore "artificiale" che può scatenarsi immediatamente o dopo qualche ora. Se ciò non avvenisse ripetere l’operazione il giorno dopo. Le secrezioni inizialmente sono gommose, poi diventano catarrose e maleodoranti. Il trattamento può essere ripetuto ogni uno o due mesi sino alla scomparsa dei sintomi. Buona norma igienica sarebbe di effettuarlo 2 volte l’anno in autunno e in primavera. E’ consigliabile durante il trattamento una dieta a base di frutta, verdura e riso. Non usare dopo interventi al naso e alla gola. Prima e durante l’applicazione mettere qualche goccia d’olio nel naso al fine di ammorbidire la mucosa.
La luffa purgans pura non è più di facile reperibilità in commercio. Si trovano però i prodotti, di pratico utilizzo, che la contengono cliccate qui per i prodotti.
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